Archivi Mensili: maggio 2016

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Rifiuti: cosa fanno in Svezia

Hammarby Sjostad è conosciuto come un esempio di quartiere eco friendly . Si trova in Svezia a Stoccolma. Qui si è messo a punto un sistema di gestione dei rifiuti così raffinato, coerente e radicale che parte dalla raccolta differenziata e arriva alla termovalorizzazione e al recupero dei liquami domestici , tanto da diventare di fatto energicamente autonomo. Il problema dello smaltimento dei rifiuti organici viene affrontato in modo da utilizzarli come biomasse per produrre elettricità e riscaldamento
Questa pratica, molto comune in Svezia, consiste nel convogliare tutti gli scarichi domestici in enormi cisterne nel sottosuolo dove, una volta trattati e trasformati in liquami, vanno a formare il biogas, riutilizzato nelle cucine dei medesimi edifici .I restanti rifiuti non riciclabili vengono inceneriti, e attraverso questo sistema la produzione di calore copre il 47% del riscaldamento domestico

Rifiuti: cosa fanno a Parigi

Un termovalorizzatore in parte interrato che tratta 460 mila tonnellate di rifiuti l’anno sull’argine della Senna. Vi sembra una fantasia ? No è la realtà dell’impianto di Syctom Isseane, a Issy -les- Moulineeaux, un Comune della cintura di Parigi. Il progetto raggruppa 48 Comuni che hanno aderito ad un medesimo piano e si sono messi insieme per smaltire i rifiuti, realizzando quest’impianto. Dal 2007 il centro tratta i rifiuti prodotti di circa un milione di abitanti..Un’apposita carta della qualità ambientale è stata sottoscritta con il comune di Issy che garantisce le condizioni di qualità , di sicurezza e di protezione dell’ambiente. L’impatto sulla salubrità dell’ambiente è regolato da limiti rigorosissimi.Un impianto simile e forse anche più avanzato è quello di Firenze almeno sul ciclo dei rifiuti. Qui si raggiunge il 54% della raccolta differenziata ed entro il 2020 è previsto il 70%.Il termovalorizzatore di Case Passerini eviterà che i rifiuti residui , ossia quelli non reciclabili, siano inviati altrove producendo energia elettrica equivalente al fabbisogno annuo di 40 mila persone , climatizzando l’intero aeroporto ed eliminando lo smog causato dai camion che trasportano rifiuti nelle discariche.