Archivi Mensili: aprile 2019

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L’impianto Cap – Core anticipa il futuro

Ecco perche l’impianto CAP-CORE anticipa il futuro: a Sesto ci sarà

la prima biopiattaforma italiana dedicata all’economia circolare

 

L’Amministratore Unico Marco Cipriano: “Scelta la strada migliore sotto quattro aspetti: riduce l’impatto ambientale,

non costa niente ai cittadini, mantiene i posti di lavoro, valorizza un’area conservando la sua vocazione industriale”

 

E’ notizia delle ultime settimane che la Biopiattaforma CAP-CORE ha superato un altro step: siamo, infatti, arrivati al bando di gara per la realizzazione del progetto di simbiosi industriale, che unisce termovalorizzatore e depuratore in una biopiattaforma dedicata all’economia circolare. Il progetto di fattibilità tecnico economica proposto da Gruppo CAP (gestore del servizio idrico integrato della Città Metropolitana di Milano), insieme a CORE S.p.a. (il Consorzio Recuperi Energetici), è stato approvato dall’Assemblea dei Soci CORE, composta dai Comuni di Sesto San Giovanni, Cologno Monzese,

Pioltello, Segrate e Cormano. Ma qual è stato il percorso per arrivare a questo punto? L’abbiamo chiesto all’Amministratore Unico di CORE, Marco Cipriano, che ama definirsi un ambientalista ante-litteram, a differenza dei tanti pesudo-ambientalisti improvvisati di oggi, forte delle tante battaglie portate avanti in Consiglio Regionale, dove ricopriva il ruolo di Segretario della Commissione Ambiente. “Ogni tanto leggiamo attacchi al nostro impianto fatti da chi vuole generare paura, paventando il rischio di malattie… Fanno finta di non sapere che siamo costantemente controllati da ARPA e che anche ogni minimo sforamento viene registrato. Invece pochi parlano delle discariche a cielo aperto: ad esempio, l’incendio nel deposito abusivo della Bovisasca di qualche mese fa ha immesso nell’aria un quantitativo di diossina pari a 200 anni di attività del nostro impianto”. BiopiattaformaLab, il percorso partecipativo concluso a fine gennaio, è stato condiviso e sottoposto alle considerazioni e alle richieste della cittadinanza e delle organizzazioni locali. “Il progetto, dunque, andrà ad […]

Biopiattaforma: LE RISPOSTE DAL CONFRONTO CON TERRITORIO E CITTADINANZA

Sesto San Giovanni, 09 aprile 2019

 

Biopiattaforma: DAL CONFRONTO CON TERRITORIO E CITTADINANZA LE RISPOSTE DI GRUPPO CAP, CORE E DEL COMUNE DI SESTO

 

Tra le istanze che verranno inserite nel progetto, il monitoraggio dei dati ambientali, i laboratori di partecipazione per definire le compensazioni e l’istituzione dei comitati consultivi dei cittadini.

 

Da istanze a misure concrete, la Biopiattaforma CAP-CORE si arricchisce dell’esperienza di confronto con il territorio, la cittadinanza e le organizzazioni locali. Monitoraggio costante dei dati ambientali, laboratori di partecipazione con la cittadinanza per definire le compensazioni, l’istituzione dei comitati consultivi dei cittadini (RAB, residential advisory board): sono solo alcuni degli elementi della seconda fase del progetto di simbiosi industriale di Sesto San Giovanni, che mira a unire termovalorizzatore e depuratore in un polo green e carbon neutral altamente innovativo dedicato all’economia circolare.

 

Organizzato qualche giorno fa a Sesto San Giovanni dai Comuni di Sesto San Giovanni, Cologno, Pioltello, Segrate e Cormano, insieme a Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, e a CORE S.p.a., Consorzio Recuperi Energetici, l’incontro aperto a tutti è stata l’occasione per presentare il documento di restituzione con tutte le risposte alle osservazioni e alle istanze emerse nel corso dei 5 incontri del processo partecipativo BioPiattaformaLab, dalla Conferenza Preliminare dei Servizi e nei diversi incontri con le amministrazioni comunali coinvolte.

 

“Questo evento è il coronamento di un lungo e intenso percorso di confronto e dialogo con le istituzioni territoriali e gli enti di controllo, intrapreso fin dalla fase preliminare di sviluppo del progetto BioPiattaformaLab, commenta Alessandro Russo, presidente e Amministratore delegato di Gruppo CAP. Un passaggio molto importante che sancisce attraverso i laboratori partecipativi e comitati come i RAB, il rapporto di continuità e condivisione instaurato con il territorio […]