Archivi Mensili: luglio 2019

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La storia di CORE – Presente, passato e futuro…

CORE S.p.a. è la società che, a Sesto San Giovanni, si occupa dei recuperi energetici. Settantamila tonnellate i rifiuti trattati in un anno per 350 mila abitanti serviti dal Termovalorizzatore.

Nell’ottica di Green Public Procurement, ossia del criterio ambientale e di salute al quale dovranno sottostare le pubbliche amministrazioni e in virtù del sensibile calo nella quantità di rifiuti, causato dal rallentamento dei consumi negli ultimi anni e dal contestuale aumento della raccolta differenziata, Core (consorzio formato da cinque comuni, Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Pioltello, Segrate, Cormano) ha esplorato la possibilità di diversificare la sua attività, iniziata oltre sessant’anni fa.

Negli anni 60, l’impianto originario di proprietà dei comuni soci, consisteva in una sola linea fissa per l’incenerimento dei rifiuti solidi urbani, linea che venne fermata intorno al 1986 per l’impossibilità di mantenere le emissioni nei limiti di legge. Già nel 1987 il consorzio aveva presentato un progetto di adeguamento e potenziamento dell’impianto. Il progetto comprendeva, seguendo una tendenza destinata ad affermarsi nel settore, l’inserimento nell’impianto di una sezione di recupero energetico con produzione di energia elettrica e o calore per teleriscaldamento. Venne così autorizzato l’incenerimento dei rifiuti solidi urbani, assimilabili agli urbani, nonché di alcune categorie di rifiuti speciali (rifiuti ospedalieri trattati, fanghi biologici essiccati).

Il progetto, approvato nel luglio del 1992, comprendeva anche la realizzazione di una sezione di recupero energetico, avente lo scopo di sfruttare il vapore prodotto dalle caldaie. Vennero così appaltati i relativi lavori che terminarono nel 1995. A quei tempi i rifiuti prodotti nel milanese andavano a finire nella discarica di Cerro Maggiore. I residenti non volevano la discarica. Il sindaco decise di chiuderla. Il risultato fu che in poco tempo, le città si riempirono di tonnellate di sacchi neri ammassati […]