Archivi Mensili: febbraio 2020

//febbraio

La biopiattaforma progettata con i cittadini

547  nuovi  posti di lavoro, 2.200 veicoli alimentati a  biometano ogni anno, una  drastica riduzione dell’anidride  carbonica, la  riqualificazione delle  aree verdi, l’impiego delle  migliori  tecnologie sul  mercato  per il contenimento dei  fumo e  degli odori: sono  questi alcuni degli elementi che  caratterizzano il progetto definitivo che  trasformerà il termovalorizzatore di Sesto San Giovanni ed  il depuratore adiacente in una  biopiattaforma dedicata all’economia  circolare. Un impianto che  sarà  carbon neutral ( a  zero  emissioni di CO2), e  in grado  di impiegare i  fanghi di depurazione e  la frazione umida dei  rifiuti per produrre biometano, energia pulita  ed eco fertilizzanti.

Il progetto  presentato nella  sua  fase definitiva in un incontro pubblico con il Comune  di Sesto San Giovanni da  Gruppo Cap, gestore del  servizio idrico integrato della città  metropolitana di Milano e Core , consorzio recupero energetici, ha  integrato le  istanze della cittadinanza  emerse  dal percorso partecipativo Biopiattaforma Lab che   ha  preso vita  già a  novembre 2018. Solo  dopo la presentazione ai cittadini ed alle amministrazioni, ed alle  fasi tecniche  che  prevedono le  dovute  verifiche  e  perizie, si passerà ad agosto del 20202 alla  gara  per  la progettazione definitiva.

Comunicato stampa progetto definitivo Biopiattaforma

 

 

 

Biopiattaforma presentato il progetto definitivo

Presentato  a Sesto San Giovanni  in un incontro aperto alla cittadinanza il 19  febbraio , il progetto definitivo   di Biopiattaforma  , che trasformerà le  strutture esistenti  composte dal termovalorizzatore e dal depuratore, in un impianto dedicato all’economia  circolare  carbon neutral, perché a  0 emissioni di CO2  di origine  fossile. Un polo green altamente innovativo , unico in Italia, con due linee  produttive: la prima dedicata  al trattamento dei fanghi  derivanti dalla depurazione delle  acque per la produzione di energia termica e fertilizzanti; la  seconda  di digestione anaerobica per il trattamento dei rifiuti umidi (FORSU) per  la produzione di biometano.

Il progetto definitivo  si  arricchisce  di compensazioni per 4 milioni di euro : 89 richieste di comitati, associazioni, cittadini sono state accolte nella progettazione definitiva di 1.200 pagine.Compensazioni su verde, pista ciclopedonale, corridoi ecologici, maggiori sistemi di controllo delle emissioni.  Il piano approderà nei diversi Parlamentini mentre è iniziato il processo autorizzativo in Regione: da fine mese ci saranno 90 giorni per le osservazioni al progetto . Il prossimo passaggio sarà quello  di costituire  un comitato permanente dei residenti  che potranno così continuare a osservare da vicino la fase dei lavori e, in seguito, lo sviluppo dell’impianto. Ad agosto  la gara d’appalto e nel 2022 la messa in funzione , dopo 21 mesi di cantiere, dell’impianto per il biometano e all’inizio del 2023 l’operatività al 100% con il nuovo termovalorizzatore.

Per informazioni e domande  info@biopiattaformalab.it

 

Presentazione del progetto definitivo Biopiattaforma

Il prossimo 19 febbraio  sarà presentato  il progetto definitivo Biopiattaforma. Verranno illustrate anche   le istanze  emerse  dal processo partecipativo e  come  sono state accolte  modificando  di fatto il progetto  preliminare. Durante  l’incontro sarà presentato  anche  il lavoro fatto  per arrivare alla  costituzione dei Rab , ovvero il comitato di controllo di cui sono protagonisti rappresentanti dei comitati  e delle associazioni del territorio, che si occuperanno di monitorare l’attività dell’impianto. L’appuntamento è il 19 febbraio alle  18.30 alla casa Parrocchiale  di via Pisa 37 a Sesto San Giovanni.