Nei giorni scorsi, la Procura della Repubblica di Monza ha concluso una prima parte delle indagini scaturite dalle denunce (dicembre 2013) presentate dall’Azienda, con il contributo e la piena condivisione dei soci, in relazione a taluni episodi di corruzione che avrebbero coinvolto alcuni dirigenti e dipendenti del Core nelle passate gestioni.
Da un primo esame della documentazione si evince chiaramente che i copiosi accertamenti istruttori svolti dalla Magistratura hanno pienamente riscontrato le ipotesi accusatorie all’epoca denunciate, facendo altresì emergere altre criticità tutt’ora al vaglio degli investigatori.
La Società, che nel corso degli anni ha sempre mantenuto un atteggiamento di piena collaborazione con gli investigatori, comunica che nei confronti dei propri dipendenti e dirigenti indagati nell’ambito della presente inchiesta, sono stati già presi i necessari provvedimenti disciplinari.
Il Core esprime soddisfazione per l’operato della Magistratura, e rivendica un percorso di trasparenza e legalità, avendo avviato tempestivamente gli accertamenti e le verifiche necessarie ed adottato tutti gli strumenti che la Legge prevede anche al fine di prevenire la commissione di attività illecite, con l’obiettivo esclusivo di tutelare lo svolgimento del servizio pubblico nel pieno rispetto delle regole.

Sesto San Giovanni, 30 settembre 2016

CORE SPA
L’Amministratore Unico
Marco Luigi Cipriano